Il settore alberghiero sta continuando il suo processo di rinnovamento: se rispetto a dieci anni fa il numero di hotel è rimasto sostanzialmente stabile (+0,2%), ad aumentare di più sono state le categorie più alte: +22,6% per i quattro stelle e quasi un raddoppio per i cinque stelle (+83%). Nel I semestre del 2026 il numero di partite IVA attivate per i servizi di alloggio è aumentato del +9,4%, numero ancora più importante se consideriamo che nel complesso dei settori c’è stata una diminuzione del -2,2%. Risultano positive le previsioni sui lavoratori in entrata (+1,6% nel turismo a fronte del -1,1% di tutti i settori). Un campanello di allarme va lanciato per le presenze in albergo dei nostri connazionali: secondo ISTAT, da gennaio a maggio 2026 sono diminuite del -2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul numero 16/2026 della newsletter di Federalberghi si parla di azione legale collettiva contro Booking.com, di diritti fonografici, di imposta di soggiorno, di sicurezza nelle piscine e di tanto altro ancora.
Datatur, realizzato da Federalberghi e dall’Ente Bilaterale Nazionale del settore Turismo con il supporto tecnico scientifico di Incipit consulting, illustra le dinamiche dell’economia turistica, con particolare attenzione a quelle del comparto alberghiero, descrivendone, in modo semplice e sintetico, i principali indicatori.
L'aggiornamento di luglio riguarda i capitoli 3 e 4, che mostrano i dati Istat sulla capacità degli esercizi ricettivi e il movimento dei turisti in Italia nel 2025.
Approvata dall'Assemblea di Federalberghi, a Roma, il 17 aprile 2026.
Turismo d'Italia n. 2 del 2026
Ad agosto saranno in vacanza 17,5 milioni di italiani, e 4,7 milioni lo saranno a settembre. Numeri importanti, che però raccontano solo una parte della storia: quasi un adulto su due (48,5%) non farà alcuna vacanza durante il periodo estivo.
Sono infatti 24,2 milioni le persone che trascorreranno il periodo di ferie senza spostarsi dalla propria città o dalla propria casa.
Vengono definiti "stay-cationisti", neologismo coniato rielaborando il termine inglese "Staycation", fusione di stay (restare) e vacation (vacanza).
Il bello dell’estate si mostra con i suoi numeri e le nuove tendenze: saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura per il viaggio del cuore, così desiderato da essere programmato con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel Belpaese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze.
“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio" ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca.
"Per continuare a vivere il mare, i laghi e le piscine come luoghi di benessere e di svago è necessario affiancare alla passione per l’acqua una crescente attenzione alla sicurezza. Perché il miglior tuffo è sempre quello che si conclude con un ritorno sereno a riva."
Con queste parole, il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara, commenta i risultati di un'indagine sul rapporto tra gli italiani e l'acqua, che viene presentata in vista della giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, istituita nel 2021 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite allo scopo di richiamare l’attenzione su questo importante problema, che spesso viene sottovalutato.
A seguito della modifica dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea, fissati al 2,65% dal 16 settembre 2026, l'INPS comunica l'aggiornamento dei tassi di interesse applicati ai debiti contributivi. In particolare, l'interesse di dilazione viene fissato al 4,65%, mentre le sanzioni per l'omissione dei contributi sono rideterminate nella misura dell'8,15%.
A seguito delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026, con particolare riferimento al nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare, il Fondo Fon.Te. ha inviato alle aziende interessate le nuove istruzioni operative, al fine di ottimizzare i processi interni in vista della scadenza del versamento trimestrale prevista per il mese di ottobre.
La legge 8 ottobre 2025, n. 151 ha disposto la reintroduzione della festa nazionale di San Francesco d’Assisi, celebrata il 4 ottobre. A decorrere dal 1° gennaio 2026, la ricorrenza è ricompresa nell’elenco delle festività nazionali infrasettimanali, ai sensi della legge 27 maggio 1949, n. 260 e della legge 31 marzo 1954, n. 90. Pertanto, a partire dal 2026, la giornata del 4 ottobre sarà a tutti gli effetti soggetta alla disciplina contrattuale prevista per festività (articolo 127, CCNL Turismo 20 febbraio 2010).
Riunione del Consiglio Direttivo del Comitato Nazionale Giovani Albergatori di Federalberghi
Riunione della Giunta Esecutiva di Federalberghi.
Riunione del Consiglio Direttivo di Federalberghi.





